Nice place for to lunch or Dinner in Alghero

Alghero, the coastal town in the Mediterranean Sea in Sardinia region of Italy attracts lots of tourists from not just other parts of the country but also from rest of Europe and Americas. This beautiful resort town, which was developed as a port town in ancient times, has many beautiful beaches and historic structures. It has a small population of 44000 people which more than doubles during the tourist season in July and August every year. Like other places in Italy, Alghero is also known for its delicious food, especially the pasta and a huge variety of seafood. Being a dishing port, there is no shortage of fresh seafood for the restaurants and eating joints in the City Centre. If you are new and do not understand the Catalan language spoken here, you can head straight to Dietro il carcere, a nice place for to lunch or dinner in Alghero.

 

Dietro il carcere is a restaurant in the heart of Alghero that is loved by not just the local people but also by the tourists coming over to Alghero. It is a place that is popular as the best restaurant in entire Alghero for fresh and delicious seafood and that too at very reasonable prices. The restaurant has received a 5 star rating from the tourists for the quality and taste of the food that is served here. You can eat to the content of your heart without any health worries as the place maintains very high standards of safety and hygiene.

 

One reason why Dietro il carcere is a nice place for to lunch or dinner in Alghero is that you get all sorts of food items and drinks at reasonable prices here and you do not need to go to any other place to fulfill your requirements. You get to eat the tastiest of the Italian pasta here. But what Dietro il carcere is really famous for is its variety of dishes made using lobsters. Do not forget to try the yummy lobster salad that is made with tomatoes and onions.

Stefania Salvatore

#travelblogger

BBF: Bosa Beer Fest

Come anticipato siamo stati invitati a scrivere di questo evento in diretta e abbiamo scelto oggi per essere presenti.

La manifestazione, giunta alla seconda edizione,  è una grande festa popolare dedicata alla birra artigianale come tanti altri format di successo che stanno prendendo piede in Sardegna.

Attraverso l’hashtag #unfiumedibirra potete seguire i vari social o nella pagina Facebook BOSA BEER FEST.

Appena arrivati veniamo accolti dal comitato di accoglienza che ci offre il Manuale di sopravvivenza una guida con all’interno il programma completo dell’evento e l’elenco dei birrifici.

  
Ecco l’elenco:

  1. Horo di Sedilo
  2. 4 Mori di Guspini
  3. Il Birrificio di Cagliari
  4. B B birra di Bosa
  5. Mezzavia di Selargius
  6. Brew-Bay di Quartu Sant’Elena
  7. La volpe e il luppolo di Simaxis
  8. Scialandrone di Quartu Sant’Elena
  9. Birrificio Anglona di Chiaramonti 
  10. Nora di Oliena
  11. Chemu di Cagliari
  12. Lara di Tertenia
  13. B.A.M. di Mogoro
  14. Dolmen di Uri
  15. Brumare di Bauladu
  16. Seddaiu di thiesi 
  17. Acelum di Treviso
  18. Meantime di Londra

Sempre nello stesso stand ci viene proposto il Kit di sopravvivenza composto da: 1. Paglietta, 2. Bicchiere della birra con il logo dell’evento e 3. pettina portabicchiere. Per i più spendaccioni la mitica maglia dell’evento.

  
  
  
  
Per chi sceglie di investire tutte e tre le date c’è la convenzione ( o meglio il pacchetto) con varie strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere.

Ospiti internazionali, un programma musicale di livello ed un area ChildrenVillage con enormi giochi gonfiabili, una piscina di bolle trasparenti, una pista di Kart e le letture ad alta voce di favole.

All’interno della manifestazione è stato costruito il format BOSA BEER GOURMET con l’evento A CENA COL BIRRAIO:  quindici ristoranti con quindici proposte gastronomiche abbinate alla birra artigianale con la spiegazione è il supporto tecnico dei MASTRI BIRRAI.

  

  
La parte culturale dell’evento era concentrata alla giornata di ieri dove è stata fatta una lezione tecnica dal BEER SOMMELIER londinese #rodjones riservato ai soli operatori e un Convegno Internazionale dal tema LE BIRRE ARRIGIANALI COME VEICOLO DI PROMOZIONE TURISTICA.

Domani la giornata sarà incentrata sulla promozione del territorio con il coinvolgimento di giornalisti ed artisti letterari.

Che dire sempre più si è compreso che l’evento è l’essenza per la promozione di un territorio.

Ci vediamo al prossimo evento 

Stefania Salvatore 

Travel blogger

    Cosa fare ad Alghero in sole 24 ore

    Bene eccoci all’articolo più difficile della mia carriera da Travel Blogger #cosafareadalgheroinsole24ore. Difficile prova per me ma ci provo:

    Se avete solo 24 ore per conoscere questa città voglio farvi innamorare per convincervi a ritornare, perciò vi farò solo assaporare le sue potenzialità………ma sarete costretti a replicare.

    Allora se siete viaggiatori incalliti come me avrete varie tecniche per visitare un territorio in così poco tempo, io ne utilizzo sempre uno: se una città si affaccia sul mare cerco di cogliere la sua bellezza dai vari scorci che si affacciano sul mare.

    Dove andare allora?

    Prima tappa sicuramente il Porto turistico dove potrete passeggiare ed ammirare già l’impronta catalano-aragonese della sua architettura. Il mio consiglio è di sedervi in uno dei bar difronte al porto e gustare un caffè unico al sapore di mare. Con questo gesto inizierete ad entrare nel vivo nella città.

    Dopo questa piccola pausa vi avrà sicuramente incuriosito la città fortificata, infatti ora dalla Porta a mare vi consiglio di entrare in Centro Storico. 

    Lasciatevi rapire dal fascino unico dei palazzi e delle chiese antiche, come il duomo denominato “Santa Maria”, la cattedrale che è stata appena ristrutturata ed esprime tutto il suo splendore.

    Divertitevi lungo i bastioni e ammirate le torri che sono state le rocche forti, come narra una canzone popolare che descrive come la città non sia cambiata:

    “Les murelles sòn sempre com alhora i les torres sòn les roques-frotes de un temps, de una època passada; sòn record que no estrueix l’home”.

    Avete fame? in sole 24 ore non potete non assaggiare la nostra cucina tipica……unica nel suo genere!

    Venite con me allora in via Catalogna 60 nella “Trattoria Dietro il Carcere”……ma ricordatevi di prenotare ecco il numero di Gianni Costantino il titolare 3473541708.

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    I piatti tipici sono tanti, ma alla fine la materia prima è sempre il pesce fresco.

    Finito di mangiare vi consiglio di fare una passeggiata lungo via Garibaldi in direzione delle spiagge. Magari se siete fortunati avete portato nello zaino un costume e potete onorare le acque cristalline con un bel tuffo.

    Senza affaticavi troppo prendete fiato in uno dei chioschetti vista mare tipo il rinomato “Maracaibo” dove potrete attendere il tramonto sorseggiando dei fantastici cocktails.

    Come vedete non vi ho fatto andare alle “Grotte di Nettuno” o a “Capo Caccia” perché vi avevo già spiegato che vi avrei fatto scoprire la mi città mi vi avrei costretto a ritornare…….

    Dunque continuate a seguirmi per le prossime dritte!

    Stefania Salvatore

    Travel Blogger

    EVENTI ENOGASTRONOMICI

    Cari lettori la Sardegna si sa è famosa per l’enogastronomia: i vini, i formaggi, gli oli, i menù di pesce e di carne a seconda del territorio, ma questa è una vecchia storia della quale andiamo fieri. Il fenomeno invece che sta esplodendo da un po’ di tempo a questa parte è quello delle birre artigianali e le varie feste e sagre che fanno da contorno.

    Sono stata invitata all’evento nella mia città che si terrà il 1° Maggio e che ormai è un format di successo insieme al Birralguer ed altri.

    Sono convinta che il successo sia dettato dal fatto che alle persone piaccia sempre di più l’idea di associare un territorio ai suoi saperi e sapori e quando questo inizia ad abbracciare anche i target dei più giovani con l’aiuto dei social diventa un evento della quale essere fieri partecipare. Ecco perché è importante twittare che si sta andando all’evento, mettere le foto su instagram, caricare un piccolo video su you tube per dire “io c’ero”.

    La birra accontenta tutti! Sia grandi che Teen ager e il fatto che la Sardegna stia puntando sempre più sulle birre artigianali affiancandolo allo street food è un sistema per attrarre turismo tutto l’anno.

    Pensate che la MSC è riuscita ad organizzare proprio quest’anno la Crociera della birra!

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    Manuele Colonna e lo staff del pub di Trastevere saranno sulla nave e ogni giorno presenteranno una vasta selezione di birre, artigianali e non, senza tralasciare le esperienze personali fatte nello storico locale. Presenti però anche importanti birrai del panorama brassicolo. Gli incontri, i dibattiti, le degustazioni a tema saranno condotti dal profeta della birra Lorenzo “Kuaska” Dabove.

    Il prossimo week end a Bosa si terrà il Bosa Beer Fest 2016, #unfiumedibirra, una tre giorni dedicata al mondo della birra artigianale con convegni, degustazioni, gourmet e tanta musica nel fantastico scenario delle Vecchie Concerie alla quale ugualmente sono stata invitata come blogger per scrivere dell’evento.

    Voi cosa fate? venite? se non questo week end seguiteci e vi aggiorneremo noi su tutti gli eventi a tema in Sardegna.

    Stefania Salvatore

    Travel Blogger

    Cosa fare ad Alghero in 3 giorni!

    GIORNO 1:

    La prima giornata ad Alghero prevede la scoperta della “Alguer Vella“, il centro storico della cittadina, e il modo migliore per farlo è ripercorrere le antiche mura della città con un caratteristico “Tour delle Torri”. Partiamo dunque da Piazza Porta Terra, dove troviamo l’omonima Torre di Porta Terra, storico ingresso via terra della città. Al suo interno, un percorso multimediale che illustra la storia, gli usi e i costumi della città dalle sue origini fino ai giorni nostri. Da qui, lungo via Simon, ci imbattiamo nella Torre di San Giovanni e, 150 metri più avanti, la Torre dello Sperone o Esperó Reial, meglio conosciuta come Torre Sulis che, con i suoi 22 metri di altezza, è la torre più imponente della cinta muraria.Ci troviamo ora in Piazza Sulis, il simbolo del boom turistico di Alghero, ancora oggi importante riferimento della movida Algherese. Procediamo lungo i Bastioni Marco Polo: un area pedonale che dalla Torre di San Giacomo si estende sino alla Torre della Polveriera, opposta alla Garita Reial (o Torre della Lanterna). I Bastioni sono un luogo di incontro molto amato da turisti e residenti: la via è animata da diversi caffè e ristoranti e la vista sulla Rada è impagabile. Il consiglio è di fermavi un attimo ad ammirare il panorama sorseggiando un aperitivo perché non ve lo scorderete mai! Infine ci dirigiamo verso l’ultima torre: la Torre di Sant’Elmo nota come “La Madonnina” per la statua che la sovrasta. Da qui è possibile osservare  tutto il porto e il popolato lungomare. Da Sant’Elmo, una scalinata ci conduce, attraverso Porta Mare, in Piazza Civica, il cuore dell’ antico centro storico dove un tempo si trovavano le sedi istituzionali più rappresentative de l’Alguer: Palazzo de Ferrera, Casa de la Ciutat, e Palazzo della Dogana (Duana Reial).
    Adesso è tempo di addentrarsi nel suggestivo centro storico e magari cercare un posticino in cui assaporare i piatti della tradizione. Non puoi infatti andare via da Alghero senza aver assaggiato il pesce locale appena pescato: l’aragosta alla catalana e i bogamarì (ricci di mare) sono le specialità più note ma molti chef sapranno stupirvi con Agliate e zuppe di pesce della tradizione rivisitate. Che non manchi poi il dessert: crema Catalana e un bicchiere di Mirto di Sardegna prodotto proprio ad Alghero dalla mitica azienda Zedda Piras! Dopo pranzo, riprendiamo l’esplorazione delle viuzze di ciottoli del centro storico. Ecco alcuni dei luoghi più interessanti che incontrerete durante la vostra passeggiata: la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Michele con la sua celebre cupola policroma, la Chiesa della Misericordia che custodisce il prezioso Santcristus (simulacro ligneo proveniente dalla Spagna), l’ex chiesa della Madonna del Rosario oggi sede del Museo Diocesano d’Arte Sacra, e i palazzi testimoni sia della storia aragonese-catalana sia di quella successiva legata al Regno dei Savoia. Immersi nel fascino de l’Alguel Vella, gli amanti dello shopping non si annoieranno di certo: il centro è ricco di negozio e botteghe di ogni genere. Per gli amanti dell’alta moda un’ulteriore tappa è d’obbligo: l’esclusiva boutique del famoso stilista Algherese Antonio Marras. La serata continua sul Lungomare Dante e Valencia, tra le maestose Ville Liberty. Aspettate qui il tramonto, sorseggiando un aperitivo ai piedi di Villa Mosca o nella raccolta Spiaggia di Is Tronas su cui si affaccia l’incantevole Villa del Conte Sant’Elia.
    Per la cena, una nota agli amanti della buona musica: il Ristorante-Pizzeria Pocoloco è un ottimo punto di partenza per le serata di svago ad Alghero. Qui insieme a un’ottima pizza al metro e altre specialità semplici e genuine potrete godere di spettacoli di qualità programmati durante tutto l’anno.
    La vita notturna Algherese cambia con le stagioni, ma non delude mai! Durante l’inverno ci si concentra principalmente all’interno di locali nel centro mentre durante l’estate le vie e le spiagge di Alghero si animano ed è festa sino all’alba. Per chi ama ballare, sulla spiaggia del lungomare Valencia si trova lo storico El Tro’ Disco Club, mentre le altre discoteche Algheresi non possono essere raggiunte a piedi, ma è possibile prenotare una navetta con partenza piazza Sulis, per esempio per il Ruscello o la Siesta. Prima di andare a dormire, c’è un posto in cui spesso ci si ritrova per fare uno spuntino dopo una serata tra locali: los Cornettos, un localino delizioso in cui vengono serviti cornetti caldi, dolci o salati, farciti sul momento!

    GIORNO 2:

    Potrebbe essere difficile, ma svegliatevi in tempo per l’escursione alle Grotte di Nettuno, Capo Caccia. I modi per raggiungere questo spettacolo della natura sono due: si può arrivare a Capo Caccia in auto, in bus o per i più allenati anche in bici, e addentrarsi nelle Grotte attraverso l’Escala del Cabirol, oppure, durante la stagione estiva, arrivare via mare. Ogni giorno, infatti, dal porto, partono tantissime imbarcazioni per delle mini-crociere nel Golfo di Alghero e nell’ Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana. La seconda soluzione è l’ideale per chi vuole godersi la giornata in massimo relax: le mini-crociere offrono spesso il pranzo a bordo e vi danno la possibilità di esplorare meravigliose spiagge e, perché no, fare un bel tuffo! Scegliendo di arrivare alle grotte via terra, potrete invece andare alla scoperta della costa Algherese in piena autonomia.La costa si estende per circa 80 km da Capo Marrargiu a Porto Ferro e tra le spiagge più note da non perdere: la spiaggia Le Bombarde, la spiaggia Il Lazzaretto, la spiaggia Mugoni, Cala Dragunara, Porto Pollina meglio conosciuta come spiaggia della Speranza, spiaggia di Punta Giglio e la spiaggia del Porticciolo. Se avete optato per la mini-crociera intorno alle 18.00 dovreste essere di nuovo in porto; in caso contrario avrete fame! Se vi trovate intorno al porto, dovete assaggiare la celebre focaccia del Milese: deliziosa focaccia farcita con ingredienti freschissimi come pomodoro fresco, tonno, uova sode, acciughe, rucola, cipolle tagliate sottili, pancetta e la salsa segreta della Signora Maria. Dopo aver mangiato concedetevi una passeggiata rilassante tra le bancarelle del lungomare Barcellona sino al Lido di Alghero.

    GIORNO 3:

    Sveglia!!!!Arrivato l’ultimo giorno che si fa? Io vi do un mio consiglio: visitare i siti archeologici risalenti alla civiltà nuragica, come il nuraghe Palmavera, la Necropoli di Anghelu Ruju, o il complesso di Sant’Imbenia, visitare le cantine che producono i vini Alghero DOC, come Sella & Mosca, Santa Maria la Palma, o prenotare una visita più degustazione presso Wine Resort Ledà di Ittiri.

    Stefania Salvatore

    Travel Blogger

    In Giro con la mamma

    Era l’agosto del 2008,  avevamo da poco perso una persona molto importante ( mia nonna) che viveva con noi da circa dieci anni. Mentre io per lavoro ero spesso in giro per il mondo, leggevo negli occhi di mia mamma il desiderio di viaggiare con me, ma purtroppo la malattia di mia nonna non ci permetteva di farlo insieme. In cuor mio sapevo che ogni città avessi visitato un giorno l’avrei rivista con mia madre ( se direte voi impossibile…continuate a leggere allora) e quel sogno era sempre lì in cassetto…

    Alla fine mi decisi ( all’epoca stavo a Londra per lavoro) e dissi a mia madre:- Mamma senti devo portare la macchina a Londra perché non fai il viaggio con me??? Ci un fù un po’ di esitazione…non molta…e il sorriso fu tradotto in un si.

    Bene ora come fare a far credere a mia madre che staremo fuori 27 giorni in giro per l’europa, invece che una settimana???( tempo utile per portare l’auto a Londra e fare qualche giro) Facile farle vedere dei biglietti diversi da quelli reali…tanto lei si fida…e così andò…

    Partenza da Alghero il 4 Agosto direzione Porto Torres per poi prendere la nave ( Porto Torres – Genova).

    Il 5 Agosto la mattina eravamo a Genova, mia madre:- Adesso che si fa???e io:- Mamma purtroppo ho controllato le strade e passare per la Francia in questo periodo non è conveniente…Se se! Allora pensavo di prendere la nave che ci porta a Barcellona e passare prima dalla Spagna e poi dalla Francia sarebbe una bella occasione per vedere la Costa Brava che ne dici?? 

    Lo sguardo di mia madre sembrava quello di un bambino davanti al bancone dei gelati indeciso sul gusto da scegliere e senza battere ciglio arrivò la risposta:- Ma si dai che bello ti ricordi che dovevamo pianificare il nostro viaggio in Spagna da tanto se è vicino facciamolo…(ma si che vuoi che sia 2/3000 km).

    Il 7 Agosto al mattino stavamo sbarcando con la nave sulle Ramblas di Barcellona. All’epoca non c’erano ancora gli smartphone e pertanto la mia organizzazione e pianificazione di viaggio era condotta da un portatile con chiavetta e collegamento internet ( da non usare troppo se non in wi-fi) e la telefonata da casa, ovvero mia sorella che collegata alla rete fissa mi dava tutte le dritte sulle offerte last minute dei migliori hotel.

    Ecco che arriva subito un ottimo consiglio per voi “l’estate i business hotel (catene con hotel siti in periferia che lavorano prevalentemente con un pubblico business, quindi in bassa stagione ad agosto) sono prevalentemente vuoti, offrono grandiose tariffe e i loro servizi sono eccellenti.

    A Barcellona scelsi l’hotel Majestic con la formula last minute che ai tempi andava molto, comprai una junior suite per quattro notti a 449€, ma la cosa più bella era la spa e il posto auto. Si la mia macchina ben parcheggiata e ogni giorno tante coccole nella Spa all’ultimo piano e in più, mia mamma al mattino,  poteva fare la turista senza alcun pericolo, girovagava per le ramblas e tutti i negozi li intorno senza bisogno di me, che conoscevo la città a memoria e nel mentre mi godevo i massaggi.

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    Arriva il giorno della partenza l’11 Agosto, orami mia mamma non mi chiedeva più nulla, aveva capito che si doveva fidare di me. Il mio obiettivo era arrivare a Lourdes il 14 notte per farla partecipare il 15 agosto al 150°anniversario dell’apparizione della Vergine Immacolata a Santa Bernadette.

    La soluzione migliore era di passare qualche giorno nella costa brava, per esempio a Lloret de Mar, e così scelsi l’hotel Marsol, un quattro stelle incantevole collocato proprio sulla ramblas principale. Ideale per godersi del buon pesce e passeggiare in centro senza dover usare l’auto, tutte scelte fatte per evitare che mia madre si stancasse ( anche se leggevo nei suoi occhi, l’idea di quanto aveva perduto in tutti quegli anni, e quanto la stavo rendendo felice).

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    Troverete questo hotel con delle ottime recensioni su tutti i canali di vendita, inoltre spesso offre dei pacchetti per le feste.

    14 Agosto: Pausa estiva finita abbiamo da soddisfare il prossimo obiettivo…Lourdes...per questa tappa scegliamo l’Hotel Peyramale a soli 300 metri a piedi dal Santuario. Qui abbiamo sfruttato la telefonata da casa…già mia sorella aveva telefonato trovando la migliore tariffa e pensata un po’ al ricevimento c’era un sassarese ( I sardi ovunque nel mondo).

    Siamo così al 14 Agosto, la notte offre un atmosfera bellissima, tutti i pellegrini si preparano alla grande giornata del 15 Agosto. 

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    La fiaccolata notturna fu il fiore all’occhiello di quella fantastica esperienza. Mia madre desiderava da una vita di visitare il Santuario di Lourdes, inoltre mia nonna ( motivo alla quale avevamo dedicato quel viaggio) ci era stata almeno 3 volte e ci raccontava della fantastica esperienza.

    16 Agosto: Rotta verso Parigi. Obiettivo…tutta una tirata la notte stessa si deve dormire a Parigi.

    Allora si parte pronti a fare circa 1000km ( ovviamente il mio copilota non voleva sentirne di darmi il cambio) perciò scorta di Redbull e via.

    Con il solito collegamento on line ( mia sorella, in dolce attesa, sempre disponibile ad aiutarci) si rende conto che l’Hyatt Regency Paris – Charles De Gaulle, ha un offerta di € 110,00 a notte per una Junior suite, da prendere al volo. Come vi avevo detto questo genere di hotel sono in periferia e offrono ottimi prezzi per i periodi in cui gli uffici sono chiusi. Volete sapere il bello: navetta per Eurodisney, sala colazioni aperta fino alle 12:00, piscina e idromasaggio aperte fino alle 24:00, palestre e servizi internet fino alle 23:00.

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    Vi consiglio questo albergo alla grande, sia che abbiate l’auto, sia che siate a piedi e ben organizzato per gli spostamenti.

    Inizia così il nostro tour per la città più romantica al mondo…Parigi.

    Ma chi l’ha detto…allora Venezia???Va bè ma questa è un’altra storia

    Come potete notare, c’è una grande differenza tra le foto scattate con il cellulare nel 2008 e l’allora macchina digitale tipica del viaggiatore.

    Scusatemi se su Parigi non mi soffermo, ma onestamente, poiché scrivo solo ciò che penso, non mi ha rapito, Non mi sento di darvi consigli fuori dagli schemi. Ho bisogno di rivederla con altri occhi. Conservo solo il ricordo delle risate con mia madre presso i negozi  della Champs-Élysées, dove fantasticavamo sull’acquisto di un jeans da 2000€, mentre le signore arabe si azzuffavano da Louis Vuitton.

    Però i ricordi sono ancora indelebili, penso di aver fatto mia madre il regalo più bello del mondo, un ricordo per tutta la vita.

    19 Agosto: Si parte per la Normandia…sempre più vicini alla tappa di Caen e poi Calais da dove prenderemo il traghetto per Dover.

    20 Agosto: Dover e quindi Southampton, dove avevamo mia cugina che ci aspettava. Avremmo usato Southampton come base per girare tutto il sud dell’Inghilterra.

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    Quindi ogni mattina si partiva da Southampton alla volta delle città più belle da vedere: Windsor, Chichester, Brighton, Portsmouth, Bournemouth e infine Londra. Non mi resta che farvi una carrellata di foto che parlano da sole. Ognuna con luoghi fantastici dove il tempo sembra essersi fermato.

    1. Windsor

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    2. Southampton

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    3. Brighton

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    4. Chichester

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    5. Portsmouth

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    6. Bournemouth

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    7. Londra

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    Siamo arrivati al 25 Agosto e purtroppo da casa hanno perso le speranze in merito al nostro rientro ad Alghero…scherzo, ma mia madre ormai non chiede più quando rientreremo, anzi al contrario, inizia a dire:- Beh visto che ci siamo possiamo vedere anche questo…che gioia!

    Così non vi voglio annoiare oltre il nostro viaggio di rientro si conclude in tre giorni:

    25 Agosto – Portsmouth – Caen – Parigi

    26 Agosto – Parigi – Genova

    27Agosto – Genova – Porto Torres Alghero

    Spero sia stato utile e mi raccomando viaggiate, sono i soldi spesi meglio, i ricordi che rimangono per tutta la vita.

    Continuate a seguirmi

    Stefania Salvatore

    stefaniasalvatore.com

     

    Coral Alguer Terra mia

    SABATO 19 DICEMBRE 2015 DALLE ORE 18,45 , la CORAL ALGUER TERRA MIA allieterà le vie del centro storico con i brani della tradizione popolare algherese. Concluderemo il percorso itinerante 2015 denominato “Camminant Y Cantant” all’interno del calendario dei festeggiamenti “Cap d’Any”……Venite a sentirci!!!! Sarà l’occasione per augurarci buone feste….e divertirvi con noi!!!!

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    Nata alla fine del 2003 dall’esigenza di fondare un gruppo che tuteli gli aspetti folcloristici e tradizionali della cultura algherese, catalana e sarda,
    la “Coral Alguer Terra Mia” dalla sua fondazione da grande valore alle sonorità della sua terra. Svolge una serie di rassegne corali atte alla valorizzazione del patrimonio musicale algherese e catalano; inoltre, annualmente organizza almeno due concerti a scopo benefico al fine di aiutare principalmente le persone che vivono periodi di prolungata o momentanea difficoltà, le persone diversamente abili e gli anziani.

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    La ”Coral Alguer Terra Mia” è una formazione corale mista: Soprani, Contralti, Tenori, Bassi,  formata da circa venti coristi. Il Direttivo è così composto: Presidente: Marcella Zucca, Vicepresidente: Daniela Cocco, Segretario: Giuseppe Tillocca, Direttore Artistico: Nando Dalerci.

    Stefania Salvatore

    Blogger e Contenet “In giro per il mondo”

     

     

    #capodannoadalghero

      
    Continua il programma eventi del capodanno ad Alghero che nel prossimo week end inaugural il progetto Corrals Oliena e Orgosolo, la mostra-mercato di artigianato, folklore ed enogastronomia che celebra l’importante collaborazione del Comune Di Alghero con i comuni di Oliena e Orgosolo.

    Di seguito il programma della manifestazione, che si svolgerà per tutto il fine settimana:Venerdì 11 dicembre, ore 17.00 | Lo Quarter

    Inaugurazione mostra “Luce nel cuore” e “Albero della vita”, dolci artistici a cura di Anna Gardu.

    Inagurazione mostra “Caras: volti e leggende di Sardegna” a cura di Roberto Serri.

    Apertura delle botteghe del gusto e dei saperi con le eccellenze enogastronomiche e artigianali di Oliena e Orgosolo.

    Sabato 12 dicembre, dalle ore 10.00 | Lo Quarter

    Riaprono le botteghe del gusto e dei saperi: degustazioni, assaggi e vendita.

    Cottura del tradizionale porcetto barbaricino e delle cordule.

    Preparazione della ricotta a cura dei pastori.

    Ore 17.00: Vestizione con il tradizionale costume della sposa di Oliena e di Orgosolo

    Ore 18.00: Serata folk presentata da Ottavio Nieddu con il gruppo Battos Moros di Oliena, Tenore Lanaitho, il gruppo di ballo e il tenore Antonia Mesina di Orgosolo, lettura di brani di Grazia Deledda a cura di Daniela Deidda.

    Domenica 13 dicembre, dalle ore 10.00 | Lo Quarter

    Saperi autentici nelle botteghe del gusto; dimostrazione a cura delle maestre ricamatrici di Oliena nella realizzazione dello scialle e l’incanto delle “tramas de seda”, dal baco da seta a su lionzu, di Orgosolo

    Ore 10.30: Laboratori per bimbi: “Il gioco dei fili di ghiaccia” a cura di Anna Gardu

    “Giocare plasmando la malta di cemento” a cura di Roberto Serri

    “Giochi di trame e di fili” a cura delle ricamatrici

    Reading letterario “Oliena nei ricordi dei grandi autori”, voce narrante Marco Moledda

    Saranno presenti le aziende:

    Cantina sociale Oliena; Cooperativa rinascita Oliena (formaggi, olio); F.lli Puddu (salumi, formaggi, olio); Mannalita Formaggi; Hivu (mandorle); Tundu (pane carasau); Calzoleria/pelletteria di Franco Corrias (scarpe, hintoglias, husinzos); Ricamatrici: Pasquina Salis, Franca Palimodde, Antonina Corbeddu, Gianfranca Cacceddu, Maria Corda per il baco da seta; Arte Bianca sas di Garippa Andrea (pane carasau tradizionale, guttiau e integrale, ispianadas classiche e di patate, ciambelle); Società Agricola F.lli Podda Di Podda Francesco Maria e C. S.S.; Società Agricola F.lli Podda (formaggi, olio); Azienda Agricola Orolai di Podda Pinuccio (miele); Cantine di Orgosolo srl (vino e grappa).

    Stefania Salvatore 

    Blogger in giro per il mondo

    Cosa fare ad #Alghero

    Cari lettori, come annunciato nell’articolo precedente, iniziamo con oggi ad innaugurare la rubrica “capodanno2016”.

    Oggi Siamo andati per voi da Inghirios wellness country resort:

     

    Un ambiente curato e rilassante dove poter assoporare lo stile esclusivo dell’ospitalità sarda. Nella campagna algherese a soli 3 km dalla spiaggia delle bombarde, verrete rapiti dal design della struttura, ma sopratutto dal calore e dall’accoglienza del personale esclusivamente femminile. 

    Undici camere in perfetto stile sardo con tutti I comfort Di un resort di lusso: aria condizionata, frigo bar, wifi e bagni molto grandi.  

    Ma il fiore all’occhiello è sicuramente la modernissima Spa con le Quattro piscine inspirate alle vecchie terme romane con le vasche: calidarium ( 37 gradi) tepidarium ( 28 gradi) frigidarium ( 15-18 gradi) e per ultimo due vasche keneipp una calda e una fredda.   La zona umida è attrezzata con un bagno turco, una sauna finlandese e la doccia terapeutica con differenti programmi di cromo/aromaterapia e dimagrimento.  La zona relax è una stanza illuminata da un cielo stellato e attrezzata con chaise lounge che consentono all’utente di culminare i trattamenti con un completo rilassamento mentale e fisico.  La Spa del resort è anche attrezzata con una sala massaggi e uno spazio salute dove potrete essere ricevuti dal medico estetico e l’osteopata. Una Linea personalizzata Di trattamenti che vi lascerà sulla pelle i profumi della nostra terra.  

    Insomma se avete scelto Alghero come destinazione e siete amanti Della relax e l’aria aperta, non potete non scegliere Inghirios come struttura per le vostre vacanze. Se invece volete visitare solo la Spa sappiate che potete godere Di tutti I servizi anche da esterni.

    Se avete la Sardegna nel cuore e amate Alghero continuate a seguire il nostro blog per conoscere appieno la nostra terra, le nostre tradizioni e la nostra cultura.

    Stefania Salvatore 

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