Alghero si tinge di rosa per il Giro d’Italia

Solitamente mi trovate in giro per il mondo per raccontarvi di nuove destinazioni e tendenze, ma da oggi tutto il mondo è a casa mia…Quindi posso raccontarvi cosa succede ad Alghero in vista del passaggio del #giroditalia2017

Per la prima volta nella storia del giro, Alghero sarà sede di tappa: l’edizione n°100 del giro d’Italia inizierà ufficialmente venerdì 5 Maggio.

La macchina organizzativa si è mossa molti mesi fa coinvolgendo vari settori fra cui: artigiani, commercianti, artisti, enti, pubbliche amministrazioni e sponsor. Il simbolo che ha scandito i giorni in questo periodo è la grande Torre di Sulis che con un conto alla rovescia iniziato 3 mesi prima, ci ricordava l’avvicinarsi all’evento. Com’era bello passeggiare di notte per cogliere l’illuminazione dedicata al #giroditalia.

torre_sulis_alghero Da quel momento tutto ha iniziato a tingersi di rosa e la fantasia ha dilagato, con questa galleria voglio mostrarvi qualche esempio

Questa presentazione richiede JavaScript.

Stasera alle 17:30 presso il Porto di Alghero, grande presentazione delle squadre tutta l’Italia tifa per Vincenzo: lo Squalo si presenterà con il dorsale numero 1, quello del Campione in carica. Lo scorso anno il siciliano riuscì nell’incredibile impresa di ribaltare una classifica generale che sembrava già indirizzata e trionfò al termine di due giorni davvero leggendari e incredibili.

Il Percorso:

Per giungere al km 0 i ciclisti effettueranno un percorso cittadino ad andatura turistica partendo dalla via Garibaldi (area portuale) per proseguire poi in Scalo Tarantiello, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, Via F.lli Kennedy, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Lungomare Valencia, Viale della Resistenza, Via Giovanni XXIII^, Via Cagliari, Via Garibaldi, Via Lido, Via Liguria, fino a raggiungere il punto di partenza lungo la SP 42.

La tradizione culinaria sarda:

In questo periodo barman, pasticceri, ristoratori e albergatori hanno fatto a gara per elaborare ricette e decorazioni originali per il #giroditalia2017.

Noi abbiamo selezionato i papassini con la glassa rosa e la torta a raggi dell’Azienda Janas Food

Untitled design (1)Untitled design

Vi aspettiamo ad Alghero

Annunci

Capodanno a Londra: Un viaggio indimenticabile

“Ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo, penso all’area degli arrivi dell’aeroporto di Heathrow. E’ opinione generale che ormai viviamo in un mondo fatto di odio e avidità, ma io non sono d’accordo. Per me l’amore è dappertutto. Spesso non è particolarmente nobile o degno di nota, ma comunque c’è. Quando sono state colpite le Torri Gemelle per quanto ne so nessuna delle persone che stava per morire ha telefonato per parlare di odio o vendetta, erano tutti messaggi d’amore. Io ho la strana sensazione che se lo cerchi scoprirai che l’amore davvero, è dappertutto”.

Era il 27 Dicembre del 2008, più tardi capirete perché il mio articolo inizia così.

Partenza da Roma, in macchina alle 15:30, alle 21:00 sarei stata a Milano dalla mia amica, mi misi in viaggio da sola, come molte altre volte nella vita.

Infatti proprio in quel periodo stavo vivendo a Londra, per cambiare la mia vita, per migliorarmi, per conoscermi e mettermi alla prova. Lasciare gli affetti, allontanarmi dalle persone a cui ero legata era difficile, mi creava un disagio profondo, un disagio che però col tempo si era trasformato in una forma di amore, vero, reale, verso la mia persona. Nei momenti trascorsi a Londra, amavo passeggiare da sola, esplorare, osservare le persone ed immaginare ciò che passava per le loro menti.

Per quello avevo acquistato un taccuino, perché sapevo che un giorno l’avrei usato, avrei imparato a trasformare quei miei appunti in storie.

Oggi 27 Dicembre 2016, sarà perché la mia amica ieri mi ha invitato per un caffè, sarà perché ogni anno in questo periodo, penso a questo mitico viaggio, ecco salire il desiderio di scrivere.

Torniamo al 2008, una pazzia, Roma – Milano in macchina da sola, il giorno dopo Santo Stefano. Obiettivo: riuscire a vedere il film “Love Actually” insieme alla mia amica e mangiare una buona pizza!

Fortunatamente avevo lasciato l’auto prima di Natale in un parcheggio a Roma ( un’altra città che frequentavo molto al periodo, per lavoro) perciò dopo aver fatto il Natale con i miei, Londra mi aspettava di nuovo.

Questa volta però ci dovevo andare con la macchina, chi mi legge lo sa che ad Agosto l’avevo già fatto, vi ricordate: https://travelbloggerstefaniasalvatore.com/2016/01/10/in-giro-con-la-mamma/

Bene, recuperata l’auto a Roma si parte – direzione Milano, qualche tappa lungo strada per caffè e Red Bull, inizia il conto alla rovescia a 570 KM con un tempo stimato di circa 5 ore e mezza.

Cosa manca? Ovvio, la playlist musicale adatta ad un viaggio simile! Chi mi conosce sa che amo Bridget Jones, oltretutto a Natale lo rifanno sempre rivedere. Quindi prima tappa Roma – Firenze la mia compagnia di viaggio sarà lei con il Soundtrack dei due film: “Il Diario di Bridget Jones” e “Che pasticcio Bridget Jones”.

il_diario_di_bridget_jones che-pasticcio-bridget-jones-stasera-in-tv

Poi per le tappe successive: Firenze – Bologna – Parma – Milano, un mix interessante di tanti artisti: Sam Cooke, Chet Baker, Nancy Wilson, Sarah Vaughan, Muddy Waters, B.B. King, Bill Withers, Creedence Clearwater Revival, Who, Janis Joplin, The Clash, AC/DC, Crosby & Nash, Dire Straits, The Doobie, Brothers, Eric Clapton, Grand Funk Railroad, Iggy Pop, Led Zeppelin, Still Loving You, degli Scorpions
Marry Di Barry Manilow, Up Where We Belong, di Joe Cocker e Jennifer Warnes, Every Time You Go Away, di Paul Young, Pearl, di Jani Joplin, James Taylor, Nick Drake, Cat Stevens, Bob Dylan, Eric Clapton, Carol King, Joni Mitchell, Cat Power, Norah Jones, Cesária Evora, Ibrahim Ferrer, Lucio Battisti
Gnossiennes n.1, di Satie.

Piazza del Duomo at night, Milan, Italy

Detto fatto! Alle 21:30 mi presento al campanello di Giulia, ordiniamo la pizza, guardiamo “Love Actually” e partiamo subito.

Milano – Como – Strasburgo – Parigi – Calais – Londra

Voi direte ma sono 1.300 KM? Ci vogliono 13 ore?

Esatto! Il patto tra me e Giulia fu: – Amica io guido ora che sono fresca, nel mentre tu dormi e poi guidi tu.

Nessun problema, non c’è posto più comodo per me per dormire, della macchina, tanto avevo solo 570 KM alla spalle…

Ricordatevi che passando dalla Svizzera, sarete costretti a pagare un bollo di € 35,00 circa, che vi consente di transitare in questo stato un anno intero. Purtroppo noi dovemmo pagarlo per soli tre giorni, infatti al rientro decidemmo di non passare per la Svizzera. C’è da dire che la Francia ha delle autostrade molto care, perciò alla fine non sarebbe un risparmio scegliere uno Stato piuttosto che l’altro.

La notte tranquilla e serena ci permise di arrivare a Calais senza problemi. Ricordo un episodio simpaticissimo mentre stavamo passando a Parigi, Giulia esclamò:- Vedo una luce bellissima, ma dove siamo? Forse ho sbagliato strada…Ste, Ste! Svegliati guarda la Torre Eiffel!

parigi-senna-torre-eiffel-di-notte-citta-notturno-227669

Come da programma il mattino seguente arrivammo a Calais

calais

Per prendere il nostro traghetto per Dover

a-white_cliffs_of_dover_02

Inutili dirvi che i paesaggi che si affacciano in questo percorso sono mozzafiato, per un verso fiabeschi, per un verso avventurosi, ma comunque emozionanti. Difficile non innamorarsi della Normandia e del Sud dell’Inghilterra.

Nel pomeriggio arrivammo a Londra. Io vivevo già li da un po’, conoscevo molto bene la parte Sud di Londra, una zona che divide il Lewisham dalla città di Greenwich, chiamata Blackheath, proprio li avremmo fatto il quartier generale, in attesa dei nostri amici dalla Sardegna.

images

Blackheath: è una piccola località dove si respira la magia del Natale che trovate nel libro di Charles Dickens, carica di storia si narra che il suo nome derivi da Bleak ( ventoso ) e heath ( bel terreno ), ma poi esiste un’altra versione, una leggenda metropolitana, la stessa che mi raccontò il mio capo appena arrivata li. La volete conoscere? Vi ricordate la peste che colpì l’Europa e la Bretagna nella metà del XIV secolo? I racconti che narravano delle carrozze cariche di appestati che venivano portati da Londra in una valle in periferia, ecco proprio quella era la tranquilla Blackheath. Oggi è una località di lusso, adatta alle più importanti manifestazioni sportive della Capitale e ricca di negozi di alta moda, ristoranti e pub caratteristici.

Ovviamente il mio consiglio è di visitare la vicina Greenwich e di usare la navetta per arrivare a Tower Bridge, farete una romantica attraversata del Tamigi, e sarete fortunati potrete incorniciare i più bei tramonti che Londra possa offrire.

sundowner_2675_13740

Programma per un fantastico Capodanno a Londra:

  1. Aperitivo del 31 a Covent Garden,
  2. Cena a Piccadilly Line
  3. Big Ben per vedere dalla posizione migliore i fuochi di mezzanotte
  4. Trafalgar Square per gli auguri e il brindisi in piazza

attivita-invernali-a-londra-con-i-bambini-fuochi-di-artificio-di-capodanno

Ricordate di non prendere l’auto o il taxi quella notte… Tutte le linee della metro sono aperte fino a tardi e gratuite!

508330_london_london_whitehall_uajtxoll_ulica_doroga_traf_2048x1339_www-gdefon-ru_

Non andate a letto troppo tardi perché la vera festa è il 1° Gennaio, con la parata dei carri di tutti i quartieri di Londra, musica, balli, cultura mondiale in un unica giornata!

parata-capodanno-londra

Chiaramente per me e i miei amici nei giorni seguenti ci sono state tante sorprese e scoperte nei dintorni di Londra, ma questo lo saprete solo se mi continuerete a seguire.

Questo articolo lo dedico alla mia grande compagna di viaggio e avventure, con la quale abbiamo condiviso un sacco di viaggi e bei momenti, che ora come me è cresciuta, ma porta nel cuore il rumore delle nostre risate, che ogni tanto scaldano il cuore e fanno stare bene.

Scegliete sempre bene il vostro compagno di viaggio e se non siete convinti, fatelo da soli è bellissimo!

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

Travel in New York: The first things

On your first visit to a big city, I think it’s important to stay somewhere centrally located and in easy walking distance of the city’s sights.

For your first trip to NYC, you should probably stay in Manhattan.

I hope will visit New York, for my birthday this year, now I will prepare anything…

  1. For the Hotel the Hilton New York Fashion District, which I thought was a great location–a close walk from the High Line Park, Chelsea Market, a great seasonal greenmarket (see below). It was a convenient base for visiting Manhattan and the neighborhood felt safe to walk alone at night.

Stay Somewhere Central and Walkable

central-park

Explore Central Park during the day…

AND at night After dark, Central Park is particularly scenic as the lights of the city reflect off of the lakes, ponds, and streams

Walk the length of the High Line Park:While Central Park is historic and grand, this park on Manhattan’s Lower West Side is slim, modern — and 25 feet above the city. Built on an out-of-use elevated rail line, it’s an innovative way to turn a blighted manmade space into a scenic and peaceful place. It is only one mile long so it’s worth walking the path from start to finish

Visit the Statue of Liberty and Ellis Island

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Visit Times Square:

times-square-nyc-sstb

As an icon of American consumerism and the place where people around the world grew up “watching the ball drop” on television every New Year’s Eve, it’s worth walking by for the photograph.

Museum:

Museum of Modern Art

stefania-travel-ney-york-museum

The Metropolitan Museum of Art

metromolitan

The American Museum of Natural History

museum-of-new-york

For the romantic time Walking across the Brooklyn Bridge

stefania-travel-blogger

And now waiting for my next trip!

Stay tuned for my new blog about New York…

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

 

 

 

Dedicato a voi che mi seguite da un anno.

“Amo la gente innamorata,
innamorata di una persona,
di un’idea
del suo lavoro.
Amo la gente innamorata
perché viaggia a due metri da terra,
in una nuvola di luce,
fatta di stelle e di arcobaleni”.

WordPress oggi mi ricorda che è il mio compleanno da blogger, che esattamente un anno ho deciso di iniziare questo nuovo percorso.
Una grande passione che scorreva nelle mie vene da quando ero piccola che mi ha portato a viaggiare fin dalla giovane età.
Un desiderio però altrettanto grande era quello di condividere le mie esperienze con gli altri, contaminarli, fino a contagiarli.
In questi anni tanti i miei compagni di viaggio e tutti conservati nel fondo del mio cuore: mamma, la mia amica Giulia con la quale ho fatto i miei viaggi più pazzi, Consuelo, la mia compagna di banco delle elementari. Poi ancora: Leonardo, Alberto, Solange, Gian Luca e infine mio marito Andrea e mio figlio Riccardo. Ormai loro sono diventati i miei compagni di viaggio e di vita.

Ma fra tutti questi nomi non posso non dimenticare voi…i miei follower…amici e fan che non perdono occasione di farmi proseguire in questa grande passione, lanciandomi nuove sfide e chiedendomi nuovi articoli e aggiornamenti.

Aprire i social o le mail e leggere le vostre richieste, mi da la carica per stare tante volte fino alle 2-3 del mattino a scrivere gli articoli. Vedere i vostri cuoricini, le vostre condivisioni è bellissimo e mi fa pensare che l’obiettivo che mi sono posta sia raggiungibile e fattibile.

Questo articolo lo dedico esclusivamente a voi, come se aprissimo tutti insieme una bottiglia di champagne virtuale per festeggiare questo compleanno.

Tanti progetti futuri della quale vado molto fiera, tante nuove sfide, ma soprattutto tante nuove storie ed idee di viaggio per voi. Al centro sempre la mia amata Sardegna, ma grazie alle nuove collaborazioni con colleghi internazionali in arrivo tanti luoghi conosciuti della quale estrapolare i segreti solo per voi.

Nuove rubriche dedicate alla preparazione dei viaggi e alle sensazioni dello stesso. Come scegliere le mete giuste, ma anche il compagno ideale a seconda dell’obiettivo.

Insomma continuate a seguirmi se amate i viaggi come li amo io!

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

Prodotti Tipici Sardi e bellezze naturalistiche di Sardegna celebrate in tutto il mondo.

#Bottarga, #Cannonau, #Casumarzu, #Fregola, #Culurgiones e tante altre prelibatezze.

La stampa internazionale rilancia le eccellenze dell’enogastronomia sarda come tra le migliori al mondo. Lo rivela una ricerca condotta dall’Osservatorio Internazionale della Stampa Estera “Nathan il Saggio”.

Secondo il Los Angeles Times “La bottarga di muggine è una specialità sarda, più buona del caviale”. 

The Guardian, invece, loda il “Cannonau”The Independent il “Casu marzu”, El Pais il “Pecorino”, Suddeutsche Zeitung i dolci a base di mandorle e i “Culingionis de Mendula”.

La rivista francese Le Point e il quotidiano Libération informa che “la fregola sarda ha conquistato i grandi ristoranti di Parigi e i palazzi del potere come l’Eliseo”.

Cucina, ma anche e soprattutto bellezze naturalistiche. The Times, New York Times e Wall Street Journal celebrano le spiagge sarde come le migliori del Mediterraneo. Die Welt si dedica alla scoperta delle migliori destinazioni sarde fuori stagione, gli spagnoli di Abc ed El Pais inseriscono la Sardegna tra le migliori destinazioni autunnali, i francesi di Le Figaro addirittura la preferiscono alla loro Corsica.

Insomma sicuramente nessuno può rimanere indenne alla qualità del nostro cibo e al valore unico del contesto nella quale crescono le materie prime con le quali vengono lavorati.

Questo week end si è appena conclusa un’altra edizione dell’Autunno in Barbagia che attraversato: Meana Sardo, Gavoi e Onanì, ha lo scopo di far conoscere il cuore dell’enogastronomia sarda direttamente nei paesi di origine.

Lo slogan recita “Basteranno cinque sensi per scoprire il cuore della Sardegna?”.

La stampa internazionale enfatizza anche la buona qualità di vita con il boom dei centenari ed esalta come ha fatto ad esempio il tedesco Focus, la forza di spirito dei sardi.

Camminando per le incantevoli vie del centro storico, nel borgo dei pescatori, si possono ammirare le tipiche case in granito dell’architettura barbaricina molto ben conservate e ci si può trasportare alla ricerca degli scorci inaspettati arricchiti dai profumati balconi fioriti.

Qui il tempo sembra essersi fermato, ecco la storia e la cultura che prendono il sopravvento sull’enogastronomia, ma è proprio dall’intreccio di questi elementi che viene fuori il vero animo Sardo.

In uno scenario incantato e caratterizzato da boschi, colline e sorgenti naturali si snodano i sentieri che conducono alla scoperte delle bellezze panoramiche e naturalistiche del territorio.

I vigneti che ricoprono le colline circondano il paese donando profumi inebrainti.

Affascinanti paesaggi montuosi, testimoni di diverse ere geologiche, hanno dato origine a leggende locali e racconti popolari.

Tutto questo è ciò che offre la nostra terra!

Una ricchezza che parte dalla terra e si concretizza con ciò che produciamo e mangiamo che da più sapore alla qualità.

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

VENEZIA: Segreti e suggerimenti

Le gondole, le maschere, i colombi, le osterie, il ponte dei sospiri, piazza San Marco…Venezia non è soltanto questo: Venezia è una città insolita con un fascino che si rigenera costantemente.

Anche chi crede di conoscere bene Venezia rimarrà sorpreso: luoghi, personaggi e situazioni vengono ricostruiti rivivendone la collocazione storica.

Ho scritto tante volte di Venezia, in questo articolo di oggi scoprirete lo spirito più intimo e segreto della città incantata, ritrovandone l’autenticità e la bellezza oltre le immagini da cartolina che ho fatto per voi.

Iniziamo dal calendario degli Eventi:
regatastorica_2
Carnevale: Febbraio
Il più grande e famoso ballo in maschera del mondo. Pre-quaresimale Carnevale di Venezia esisteva fin dal Medioevo, ma è entrato in proprio nel 18 ° secolo. Poiché la Repubblica di Venezia scivolato in declino terminale, parte pagana della città ha cominciato ad emergere. Carnevale è diventato uno sbocco per tutto ciò che era stata vietata da secoli per il braccio forte e sobria del doge. Strutture elaborate sarebbero allestito in Piazza San Marco come tappe per acrobati, saltimbanchi, lottatori e altri artisti. Maschere servivano non solo come una fuga dal grigiore della vita quotidiana, ma per nascondere l’identità di chi la indossa – uno stratagemma utile per suore sul lam o patrizi bassifondi.
Redentore: terza domenica di luglio
Il Redentore è la più antica data continuamente celebrata sul calendario veneziano. Al termine di una epidemia di peste del 1576, la città ha commissionato Andrea Palladio di costruire una chiesa alla Giudecca – Il Redentore (il Redentore). Ogni mese di luglio, un ponte di barche viene costruito attraverso il canale che separa la Giudecca da Venezia corretta, così la gente può fare il pellegrinaggio alla chiesa. Ma, mentre la parte religiosa della festa cade di Domenica, ciò che rende questo fine settimana così speciale sono i festeggiamenti nella notte di Sabato. Imbarcazioni di ogni forma e dimensione si riuniscono nella laguna tra San Marco, San Giorgio, Punta della Dogana e la Giudecca, contenenti ciascuna merry-maker forniti con cibi e bevande. Questo partito culmina in un incredibile spettacolo pirotecnico.
Madonna della Salute: 21 Novembre
Regata storica: Prima domenica di Settembre
La Sensa: Maggio
Palio delle Repubbliche Marinare: Maggio/giugno ( ogni 4 anni)
San Marco: 25 aprile
Vogalonga: Maggio
Queste sono solo alcuni fra i più importanti e a respiro internazionale, non parliamo poi degli eventi in ambito culturale, artistico e sportivo che si susseguono ogni giorno e attraggono molti turisti.
Shopping:
Fare acquisti a Venezia è una vera avventura. È un’avventura per la vista, perchè niente di più bello puó essere cercato altrove? Lo è per la mente perchè in nessuna altra parte del pianeta si possano trovare cose più stimolanti?
Il che non dovrebbe spaventare lo donne come me che amano lo shopping e le belle cose.
Cosa si compra a Venezia? Ovviamente il vetro, in tutte le sue forme, sfacettature, colori, anche se per questo vi consiglio di piú di andare all’isola di Murano.
Ovviamente, se decidete di andare,  dormite all’Hotel La Gare, un posto unico e dotato di tutti i comfort, senza incidere fortemente sul prezzo. Vicino ai principali siti d’interesse e con un servizio di assistenza ai clienti impeccabile ( va bè lo confesso il Direttore è un mio carissimo amico).
la-gare
Se poi ci mettete il fatto che hanno nel loro barche con un ottimo servizio navetta e di fianco hanno una fantastica vetreria avete fatto centro.
Ma torniamo di nuovo a Venezia, le isole compresa Murano le scriveró nel mio prossimo articolo.
Venezia nelle sue calli offre di tutto: se avete una particolare predilezione per le paste da cucinare, per i cibi di nicchia, per i cibi esotici per le spezie, il negozio da visitare è di sicuro G.Rizzo, a Cannareggio 5778, dove i colori e i sapori si mescolano con l’intento di farvi cadere in tentazione.
Desiderate leggere la vostra posta elettronica o navigare un pò nella rete? Allora il luogo ideale è Net House, San Marco 2958-2967, proprio in campo Santo Stefano.
Visto che siete li visitate uno degli atelier di moda più stravagante la Fiorella Gallery di Fiorella Mancini dove i capi di abbigliamento sono delle vere e proprie opere d’arte. Magari avete la fortuna d’incontrare la titolare.
Vi interessano i modellini?
Allora visitate il laboratorio artigiano di Gilberto Penzo, San Polo 2681.
Non vorrete partire senza comprare una maschera carnevalesca?Vi suggerisco Ca’ Macanà, Dorsoduro 3172, sono le stesse maschere utilizzate nella famosissima scena di Eyes Wide Shut.
Se tutto questo camminare vi ha stancato e i piedi vi fanno male, potete sempre andare a comprare un paio di scarpe nel laboratorio di Rolando Segalin, San Marco 4365, il calzaio per eccellenza per la realizzazione di scarpe e stivali su misura.
Per quanto riguarda i marchi di alta moda, ho appena avuto una dritta, a breve Venezia innaugurerà un centro commerciale di Lusso, dove dare sfogo a tutti i vostri desideri: Armani, Gucci, Luis Viton, Versace ecc..
La Serenissima:
Nel Sestiere di Castello, cinti da alte mura merlate troverete l’Arsenale della Serenissima, da cui uscivano le navi da guerra e i mercantili che fecero la fortuna e la grandezza di Venezia.
All’interno di esso viene custodito il Bucintoro, nave di rappresentanza del doge.
Un’imbarcazione splendida ricca di dorature, intagli, addobbi che, vogato dagli arsenalotti, cioè le maestranze dell’Arsenale, veniva utilizzato per le manifestazioni ufficiali e per le uscite solenni del doge.
bucintoro
Palazzo Ducale:
Chissà quante volte avrete visto il Palazzo Ducale, ma avevate mai notato il bassorilievo gotico di Adamo? Realizzata con Adamo sotto l’albero e con il pomo ancora in mano dopo averlo addentato.
Che dire poi degli Hotel di lusso, unici, romantici e con un anima storica da scoprire. Io questa volta sono andata per voi all’Aman…

1. Hotel Metropole Venice

Affacciato sulla laguna, dove la vista su San Giorgio Island è spettacolare, il Metropole Hotel Venice si trova a pochi passi dalla Biennale d’arte e Piazza San Marco Eccentrico, caldo, eclettico, questo è un luogo dove ogni dettaglio racconta una storia.

metropole.jpg

2. Hilton Molino Stucky Venice

Aperto dal 1 ° giugno 2007, è un ex mulino risalente splendidamente restaurato, risalente al 1895 e dispone di 379 camere confortevoli. Lo spazioso centro congressi è il più grande spazio per conferenze hotel a Venezia.

Hilton_Molino_Stucky_Venice_44_HR.jpg

3. Aqua Palace Hotel

Nel sestiere di Castello, l’atmosfera della Venezia più antica vi aspetta presso il lussuoso Aqua Palace Hotel, un albergo simbolo della nuova ospitalità veneziana per chi cerca fascino, seduzione e comfort, in un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità.

acqua palace.jpg

4. Hotel Excelsior Venice

Un resort di lusso esclusivo, di stile moresco e ricordando un favoloso palazzo rinascimentale veneziano, l’Hotel Excelsior è ideale per vacanze in famiglia, fughe romantiche, conferenze o eventi speciali a Venezia.

maxresdefault.jpg

5. Aman Canal Grande Venice

Gli ospiti di solito arrivano al Aman Canal Grande Venezia in barca, attracco in un pianerottolo che conduce direttamente nella proprietà di lusso. Con i suoi alti soffitti e affreschi storici e rilievi, la sala offre un senso di lusso passata, così come l’accesso diretto ai giardini privati del resort e una piccola boutique specializzata in lavori di vetro veneziano.

Aman Canal Grande Venice - Piano Nobile Lounge23

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

Escursione all’Asinara, come risparmiare.

Oggi sono stata per voi all’Asinara!
Se avete intenzione di organizzare un’escursione con le varie aziende che le propongono preparatevi a spendere  la media di 50 € a persona + 20 € se si desidera il pranzo a bordo (di solito un primo, frutta, pane e acqua) che sia catamarano, barca a vela o nave privata, quando vi dice bene il trenino per visitare l’isola è compreso nel prezzo, altrimenti costa 49 € a persona per adulti e 35 € per i bambini.
Se non amate il trenino potete scegliere di noleggiare una jeep 4×4 con guida a bordo al prezzo di 50 € a persona.
Finita l’escursione potete fermarvi nel ristorante bar di cala reale e mangiare con menù fisso a partire da 10 € fino a 18 €.
Facendo due rapidi calcoli, una famiglia di 4 persone due adulti e due bambini andrebbero a spendere dalle 150 alle 300 € per questa escursione, una cifra importante per i tempi che corrono…ma se invece riuscireste a spendere solo 62 € cosa ne pensereste?
Assurdo vero??
cala_reale_-_asinara_sardiniaCala Sabina, Isola Asinara
Vi spiego come:
INDOSSARE ASSOLUTAMENTE UN COSTUME
– Innanzitutto si parte con sei panini imbottiti e due bottiglie d’acqua più snack e brick di succhi di frutta (ci sono bambini) e la mitica borsa termica, magari a zainetto che è ancora più comoda (€ 10);
– Ci si reca a porto torres, partenza h.8.30 del traghetto del servizio pubblico Delcomar, arrivo all’Asinara previsto per le ore 10.00.
Prezzo 2 adulti a/r 24 €
Prezzo 2 bambini a/r 12 €
(totale 36 €)
– Visita di Cala reale (punto di attracco), qui si fa il biglietto sulla linea 2 del trasporto pubblico locale, 5 € a persona i bambini non pagano fino ad una certa età.
Noi abbiamo pagato 15 € per tutto il giorno, abbiamo visitato: Cala d’oliva per poi recarci a Fornelli che insieme a Cala Reale, sono i tre punti di interesse dell’isola.
Si ritorna a Cala reale verso le 13.30, tempo di fare una sosta pic nic nelle varie aree.
Ci sono molte vespe, ma se lasciate sui tavoli un pezzo di prosciutto o un pezzo di dolce le vespe vi lasceranno mangiare in pace.
– Finito il pranzo ci si può andare a fare un bagno in una delle meravigliose calette che ci sono sull’isola oppure si può andare a fare un’escursione attorno alle zone incontaminate dove si possono ammirare cinghialini ed i fanstastici asini caratteristica dell’isola, commoventi quelli bianchi dolcissimi gli altri, ma volendo avete tempo per fare entrambe le cose, perchè il traghetto di ritorno c’è alle 17.00 con arrivo a porto torres per le ore 18.30, con una puntualità impressionante…
CHE NE PENSATE?
Aspetto un vostro riscontro!
Stefania Salvatore
Marketers & Blogger
Alghero, Sardinia Island, Italy in the sunset. Defensive wallfaro
interno delle mura del carcere.jpg
sti